Mast Brothers Madagascar 72%

Mast Brothers Madagascar 72%

Oggi parliamo dei fratelli Mast, non della bufera che si è abbattuta sul duo, che sta rivelando e mettendo in discussione i Mast Brothers, bensì di un loro prodotto. Di altro, ne parleremo più avanti.
Fino a qualche settimana fa, l’azienda era una tra le più quotate americane.
Produttori “bean to bar“, erano amati e odiati. Gli esperti reputavano i loro prodotti di bassa qualità, i consumatori li amavano, forse più per il look “hipster” e la grande pubblicità che girava intorno a Rick e Michael Mast.
Non ho mai voluto esprimermi su questo produttore newyorkese, anche se il loro modo di presentarsi non mi è mai piaciuto tanto, fin quando non avessi assaggiato il loro cioccolato.
Appena ho avuto tra le mani un prodotto, ho deciso di valutarlo in maniera personale, cercando di non farmi distrarre dai chiacchiericci.

La tavoletta in questione è un Madagascar realizzato con cacao proveniente dalle piantagioni di Akesson.
La tostatura è abbondante e la texture un po’ grezza.
Non aggiungere burro di cacao, ad una percentuale del 72% e con un seme che ha qualche tendenza a sviluppare tannini, non aiuta alla buona riuscita del prodotto.
Nonostante tutto, il cioccolato presenta note di frutti rossi, bergamotto, limone, frutta a guscio, legno e tabacco.
Onestamente credo che, partendo da un cacao qualitativamente molto buono, si possa ottenere di più. Forse i Mast Brothers sono dei grandi venditori, ma dei discutibili chocolate makers.



Rispondi


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: